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30 giugno 2011

Sei grandi films “All’ombra del castello”

di Camilla Todini

150 anni di storia italiana proiettati ad Izzalini di Todi

Sei grandi films “All’ombra del castello”

Sabato 2 luglio riprenderà a girare il proiettore nella pittoresca piazza di Izzalini. La quarta edizione della rassegna cinematografica “All’ombra del castello” è dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia. Da Soldati a Risi, da Monicelli a Scola fino ad arrivare al giovane Miniero di Benvenuti al sud. Attraverso la proiezione di sei pellicole si attraversano i momenti salienti di questi 150 anni di storia italiana e i cambiamenti della sua società. Tutti i sabati, dal 2 luglio al 6 agosto, alle 21:00 ad ingresso gratuito.
Ad aprire le danze sarà Piccolo mondo antico, l’adattamento cinematografico che Mario Soldati fece nel 1941 del celebre romanzo di Fogazzaro (1895). Il regista torinese ci racconta la Lombardia austriaca di metà ‘800 e il sentimento patriottico del protagonista alle prese con una vita tutt’altro che facile. Sarà poi la volta di due grandi opere del maestro Monicelli: I compagni (1963) e La grande guerra (1969). Il primo film narra le vicende di un gruppo di lavoratori tessili nella Torino di fine ‘800 che, guidati dal professor Sinigaglia (Mastroianni), prenderanno man mano coscienza delle proprie potenzialità. La pellicola ricevette due nomination all’Oscar. La seconda opera è considerata uno dei migliori ritratti dell’Italiano medio: caciarone, scaltro, imbroglione, un po’ fifone ma forte e leale di fronte al ricatto nemico. Sordi e Gassman sono straordinari in questo ruolo sempre in bilico tra dramma e commedia. Monicelli smitizza la Prima Guerra Mondiale e la racconta con gli occhi di chi fu costretto a combatterla. Il quarto sabato sarà la volta di Una giornata particolare (1977) di Ettore Scola. Marcello Mastroianni e Sophia Loren, per la 12° volta in coppia, interpretano magistralmente l’incontro tra un omosessuale e una casalinga, madre di sei figli, il 6 Maggio 1938, in un quartiere popolare di una Roma in festa per l’arrivo del Führer. Il dopoguerra ce lo racconterà Dino Risi nel suo Una vita difficile (1961), ancora una volta con Alberto Sordi come grande protagonista. Interpreta Silvio Magnozzi, un partigiano che nel tentativo di restare coerente alle proprie idee e nella vita rischia di perdere tutto, perciò si arrende al compromesso ma senza perdere la dignità. Il finale sarà col sorriso grazie alla brillante commedia Benvenuti al Sud (2010) di Luca Miniero, remake del francese Bienvenue chez les Ch’tis di Dany Boon. Un film ambientato nell’Italia di oggi per raccontare i luoghi comuni e le discriminazioni che ancora affliggono il Paese e la sua società, ieri come oggi imbrogliona e codarda finché non è messa a dura prova e, di fronte al peggio, tira fuori il meglio di sé, tutto il coraggio e la lealtà di cui è capace. Tutto questo sarà proiettato nella suggestiva atmosfera, come recita il titolo stesso, all’ombra del castello e, per di più, accompagnato da degustazioni di prodotti tipici locali. La rassegna è organizzata dal Comitato di Izzalini, interverrà Ernesto Galli della Loggia illustre firma del giornalismo italiano.

Camilla Todini